Siren Festival 2014, il rock che sa incantare

Ffunweekluglio2014

Si è conclusa la prima edizione del Vasto Siren Festival, una due giorni di musica rock che ha chiamato a raccolta nella splendida cittadina abruzzese migliaia di amanti della musica indipendente.

Simpaticamente soprannominato Vastonbury, in un propositivo parallelismo con lo storico festival inglese di Glastonbury, il Siren Festival non ha certamente condiviso con il rodato collega inglese il numero di partecipanti per ovvie ragioni di proporzioni, ma sicuramente si è dimostrato all’altezza delle aspettative grazie ad un’ottima organizzazione e ad una lineup di prima classe.

Artisti del calibro di The National, Mogwai e John Grant si sono esibiti in piazza del Popolo, su un palco a cui ha fatto da sfondo la costa chietina ed un cielo che ha concesso una tregua dalla pioggia proprio prima dell’inizio dei concerti.

La performance dei The National, partita un po’ in sordina, ha trovato poco più avanti nella serata la giusta dose di adrenalina grazie anche alle acrobazie del cantante Matt Berninger in mezzo alla folla, che non l’ha solo sostenuto durante il crowd-surfing divenuto ormai quasi un rituale, ma l’ha anche “accompagnato” nel suo giro all’interno del bar della piazza e sollevato durante una particolare serenata ad una signora affacciata dal suo balcone con vista privilegiata, con una potente Mr November a fare da colonna sonora.

Nella giornata di sabato, la cantautrice siciliana Thony ha incantato con la sua voce il pubblico nella splendida location del Giardino d’Avalos, accompagnata alla chitarra da Adriano Viterbini dei Bud Spencer Blues Explosion che nella giornata precedente ha proposto nella stessa location il suo progetto solista.

Nel cortile d’Avalos, il musicista statunitense Tycho si è esibito con il suo mix di sonorità elettroniche mentre la cantautrice svedese Anna Von Hauswolff ha dato prova delle sue capacità vocali su atmosfere rock, proponendo poi nella giornata di domenica una particolare performance nella chiesa di San Giuseppe dove, accompagnata da due musicisti, ha eseguito due brani utilizzando lo splendido organo della chiesa, riuscendo così a creare una atmosfera mistica che ha incantato il pubblico seduto tra i banchi.

In piazza del Popolo, John Grant con la sua versatile voce baritonale si è mosso tra sonorità elettroniche e ballate rock, regalando al pubblico una performance intensa e indimenticabile. Subito dopo gli scozzesi Mogwai hanno infiammato la piazza con il loro post-rock aggressivo, abbassando così il sipario sulla prima edizione di un Festival che già sembra essere destinato a diventare un must dell’estate italiana, finora poco attenta a proposte di questo tipo.

Il Festival, organizzato da DNA concerti, è stato accolto molto bene dal comune di Vasto che si è impegnato offrendo gratuitamente il servizio di trasporto pubblico e aprendo le porte delle sue splendide location, contribuendo in maniera importante alla riuscita di questa prima, apprezzatissima edizione.

Fonte:Funweek.it

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