Costa dei Trabocchi

VISITA DEI TRABOCCHI

itinerari costa dei trabocchi
Anticamente unica fonte di sostentamento per numerose famiglie, i trabocchi sono disseminati lungo la costa dei comuni compresi tra Vasto e Ortona, nella provincia di Chieti, e sono diventati l’elemento più caratteristico del paesaggio marino abruzzese ribattezzato appunto “costa dei trabocchi”. Il fascino di queste macchine da pesca risiede proprio nella loro stessa struttura, ancorata alla terra e immersa nel mare, a testimonianza della continua integrazione tra pesca e attività agricole che caratterizzano da sempre l’economia delle popolazioni abruzzesi della costa.

Partendo da Vasto Marina, risalendo la costa con un’imbarcazione oppure seguendo il tracciato della SS16, è possibile partire alla ricerca dei trabocchi impiantati lungo il tratto roccioso costiero. Nell’ordine da Trave, a Casarsa, a S. Nicola, alla Canale e a Vignola (dove è possibile ammirare quello più antico, centenario) si incontrano sette trabocchi e se si è fortunati ci si può organizzare con i proprietari per una visita.

Attraversato il tratto selvaggio della Riserva di Punta Aderci, comincia il litorale del comune di Casalbordino, anch’esso caratterizzato da sabbia fina e vegetazione dunale.

Continuando in su entriamo nel territorio del comune di Torino di Sangro, che sorge in una bella posizione panoramica a sovrastare il mare e la parte terminale della valle omonima. Nel centro storico sono da visitare la chiesa parrocchiale di San Salvatore del ‘700, il complesso monumentale di San Felice, con la chiesa e il convento, e il Palazzo Priori. A ridosso della parte marina si trova la famosa “lecceta”, dichiarata riserva naturale con legge regionale e protetta dalla Società Botanica italiana. In prossimità del bosco c’è il curatissimo Cimitero Britannico dei caduti nella cruenta Battaglia del Sangro del 1943, mentre in località Le Morge si aprono belle spiagge di ghiaia e di sabbia.

itinerari sangiovanni venere
In successione troviamo il comune di Fossacesia, che offre uno degli angoli più suggestivi del centro Adriatico con lo splendido Golfo di Venere, dominato dalla collina su cui si trova l’antica Abbazia di San Giovanni in Venere, uno dei monumenti più belli di tutto l’Abruzzo. Il riferimento a Venere deriva dalla presenza di un tempio pagano sul luogo dell’attuale chiesa, dedicato per l’appunto a Venere Conciliatrice. Il primo documento storico che parla di Sancti Johannes in foce de fluvio Sangro risale all’829. Nel XII secolo cominciarono i lavori per la costruzione di una nuova chiesa, più grande e imponente, poiché ormai l’abbazia era diventata molto importante, godeva infatti dello status di nullius diocesis e possedeva feudi estesissimi che andavano da Vasto alla provincia di Teramo. Il complesso visibile tuttora, dunque, risale al XIII secolo, è in stile romanico e gotico a tre navate, con cripta e chiostro laterale. Nel 1881 è stato dichiarato “monumento nazionale”.

A Rocca San Giovanni si individua un tratto particolarmente incontaminato del litorale frentano: qui, dove le spiagge si alternano alle scogliere a picco sul mare, il ricco ambiente naturale di Punta Cavalluccio ospita il Centro di documentazione ambientale “Costa dei Trabocchi”.

Nella vicina San Vito c’è il famoso Eremo dannunziano, dove il poeta ha soggiornato a lungo e dove ha composto il celebre Trionfo della morte. Qui inoltre ci sono i pregevoli trabocchi costruiti dall’abile famiglia dei Verì nel 1700 (anche se quelli che possiamo ammirare sono stati ricostruiti in tempi recenti).

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L’ultima cittadina costiera che incontriamo in questo nostro percorso è Ortona che, oltre a essere una vivace stazione balneare, è dotata di uno dei porti più attrezzati d’Abruzzo.  Una splendida vista panoramica della città è offerta dalla Passeggiata Orientale, dalla quale è possibile raggiungere il Castello Aragonese, la Cattedrale di San Tommaso, al cui interno sono conservate le reliquie del Santo, e Palazzo Farnese, costruito per divenire la residenza estiva di Margherita d’Austria e oggi sede della Pinacoteca Cascella nonché del Museo Civico. Proprio nei pressi del Castello è situato l’affascinante Palazzo Corvo, del XV secolo, sede dell’Enoteca Regionale d’Abruzzo e dell’Istituto Musicale Tostiano.