Termoli e Isole Tremiti

Nel vicino Molise merita di essere segnalata Termoli, sviluppato centro turistico dalle coste dorate.

termoli
Il nome deriva da Civitas Thermularum poiché al tempo dei romani era famosa per i suoi impianti termali. Il nucleo antico, cinto da mura e situato su un promontorio ellittico, è come uno scrigno che racchiude gioielli dell’architettura medievale. Di sera entrando dall’unica porta urbica, a lato della torretta angolare svevo-normanna, sembra di penetrare in un mondo di fiaba, tra vicoli, piazzette e palazzi in cui si respira un’atmosfera tipicamente mediterranea. All’angolo nord dell’abitato, al termine del percorso perimetrale delle vecchie mura, si erge il Castello Svevo (1247) con possente maschio centrale e torrette angolari. Nella sera di ferragosto si tiene lo spettacolare incendio del castello che coinvolge la zona del borgo antico, allietato da musiche, suoni e luci. Si tratta ovviamente di una simulazione con fuochi pirotecnici che, più con fantasia che con fede storica, rievoca l’assedio alla cattedrale e al castello a opera dei turchi avvenuta nel 1566. La struttura urbanistica del centro è costituita da vicoli che confluiscono in piazza Duomo.

La cattedrale di S. Basso, edificata a partire dal VI secolo sulle rovine di un tempio romano, mostra una parte inferiore in stile romanico pugliese (XII secolo) con un portale riccamente ornato, e una parte superiore (XV secolo) con un oculo privo di rosone. La moderna cripta conserva resti di quella originaria e un pavimento musivo policromo. Nel tempio sono conservate e venerate le reliquie di S. Timoteo, amico e discepolo di S. Paolo. Una curiosità: nel borgo vecchio è possibile ammirare il vicolo più stretto d’Italia, la rejecèlle, che in alcuni punti ha una larghezza di 33 cm.

tremiti
Partendo da Termoli con una comoda motonave o con il veloce aliscafo è possibile raggiungere la Riserva Marina delle Isole Tremiti, un’oasi di mare, sole, natura. Le isole Tremiti (dette anche Diomedee) sono un arcipelago di isole che formano un comune di 497 abitanti, appartenente alla provincia di Foggia.  L’isola di San Domino è la più grande ed è famosa per la vegetazione mediterranea, per le suggestive grotte e per avere l’unica spiaggia sabbiosa di tutto l’arcipelago (Cala delle Arene). Da non perdere la visita all’isola di San Nicola che, con le poderose fortificazioni tardomedievali e la splendida abbazia di Santa Maria a Mare, è considerata un museo a cielo aperto. Vi è poi l’isola disabitata di Capraia, così chiamata per le rinomate colture di capperi e, a una ventina di chilometri di distanza, il pianoro roccioso di Pianosa, che si rivela agli appassionati di pesca subacquea un vero e proprio santuario della natura sottomarina.

Fonte:Vastoideavacanza.it