Raffaele Mattioli

Raffaele Mattioli

Insigne banchiere umanista, ha svolto un ruolo di primo piano nella storia economica, politica e culturale dell’Italia ma anche del mondo intero. Personaggio di altissima levatura intellettuale, amministratore delegato prima (1933-1960), presidente poi (1960-1972) della Banca commerciale italiana, è stato alla testa – da questa posizione – di importanti iniziative ed istituzioni (Iri, Eni, Mediobanca).

Hanno goduto della sua generosa ed affabile humanitas grandi nomi della cultura (Riccardo Bacchelli, Carlo Emilio Gadda, Eugenio Montale, Giacomo Manzù, Natalino Sapegno, ecc.), come pure autorevoli esponenti del mondo politico (Ugo La Malfa, Leo Valiani, Giovanni Malagodi, Giorgio Amendola, ecc.). A Mattioli si deve la fondazione dell’Istituto italiano di studi storici,  di cui assumerà personalmente la presidenza dopo la morte diBenedetto Croce, suo grandissimo amico.

Fu inoltre finanziatore ed ispiratore della casa editrice Ricciardi, come pure di prestigiose riviste (ad esempio «La Cultura»).Durante il fascismo egli tra l’altro si adoperò, insieme all’economista.

Piero Sraffa, per salvare i Quaderni del carcere di Antonio Gramsci. Soleva citare a memoria, oltre al suo amato Shakespeare (di cui tradusse vari sonetti), anche Seneca, Dante e naturalmente Alessandro Manzoni.Raffaele Mattioli. Di lui si hanno poche immagini in quanto il suo carattere schivo lo portava a rifuggire ogni occasione mondana.

Il disegno di Renato Guttuso lo coglie in una espressione che rivela la personalità di questo personaggio che è entrato, a giusto titolo, nella  storia della Nazione.Nel 1988 gli eredi del grande banchiere, continuando un’antica tradizione di munificenza verso la propria terra, hanno donato alla città di Vasto il palazzo di famiglia (palazzo Mattioli), sito nel centralissimo corso De Parma, con espliciti intendimenti che se ne facesse uso pubblico per fini esclusivamente culturali.

A sua volta Vasto ha dedicato a «don Raffaele» due convegni di studi, i cui atti sono raccolti nel volume La figura e l’opera di Raffaele Mattioli, Riccardo Ricciardi Editore, Milano-Napoli 1999. A Lui, inoltre, l’Amministrazione Comunale ha voluto intitolare la nuova Biblioteca sistemata nella sua casa natale in corso De Parma.Raffaele Mattioli è forse la personalità di maggior spicco, insieme a Spataro, di cui Vasto possa vantare i natali nella sua storia recente.

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